Ultimi giorni

Come tutti i cantieri che si rispettino gli intoppi si presentano alla fine. Stavamo iniziando a posare la copertura del tetto quando mi sono accorto di alcuni “problemi” nelle lamiere che impongono la loro sostituzione.

Fortunatamente i lavori sono proseguiti su altri fronti così abbiamo perso solo una giornata. Questo fine settimana non ci fermiamo e lunedì arriveranno le lamiere nuove per il tetto. Se tutto va bene chiuderemo la prima fase di lavori, ovvero la costruzione della struttura e la sua finitura con pavimento in cemento, infissi tetto e intonacatura. Non so se ci sarà il tempo per tinteggiare le pareti e di certo non riusciremo a piastrellare ma in realtà quest’ultima cosa non era in programma e l’avevo messa come opzione in caso ce ne fosse stato il tempo.

Incrociamo le dita!!

Terza settimana

Dopo una pausa di due giorni in attesa che i mattoni si seccassero, oggi riprendiamo i lavori. Il basamento è stato già riempito completamente di terra. Compattata  e bagnata questa sarà rivestita dal cemento del pavimento che poi rivestiremo di mattonelle, così come i muri interni, per un metro e mezzo circa di altezza.

Oggi è ripreso l’innalzamento dei muri, cominciano a distinguersi le finestre del lato esposto a Sud e i varchi delle porte. Entro dopodomani questa operazione dovrebbe essere terminata, allora inizieremo a preparare i casseri per la gettata del cemento armato delle colonne e dell’architrave. Non sono certo, e gli architetti mi perdoneranno, che si chiami così, ma quello che faremo sarà riempire di cemento i vuoti lasciati in corrispondenza delle colonne, dove ora spuntano i ferri d’armatura. Poi costruiremo, in cima a tutti i muri, un cassero orizzontale dentro il quale poseremo altro ferro e poi cemento. Il risultato sarà una specie di cintura di cemento armato giusto sopra le finestre e le porte, da cui inizieranno le ultime file di mattoni per realizzare il piano inclinato del tetto.

P.S. Oggi in cantiere abbiamo ricevuto la visita di una Pop Star!!

Dopo la prima settimana

Siamo arrivati qui…

Stato di avanzamento dei lavori, prospetto Nord

Sono atterrato in Burkina solo Martedì scorso e dopo una settimana comincio a credere  alle promesse del capo cantiere Raphael, quello che nelle fotografie del post precedente prendeva il livello della gettata di cemento con il tubo di plastica. Ecco una galleria di immagini aggiornata a quest’oggi.

Cominciano a salire i muri, mentre le fondazioni del nuovo perimetro sono quasi del tutto terminate. Abbiamo deciso di costruire con i mattoni in cemento, che come avete visto nelle foto, vengono prodotti direttamente in cantiere. Di tanto in tanto vengono irrorati con acqua perché, dati i 45°C che si registrano in  media attorno a mezzogiorno, asciugherebbero troppo in fretta, sbriciolandosi. Ne risulterà un edificio meno bello ma di certo più resistente, dal momento che i mattoni in pietra tagliata, che avevamo originariamente scelto, si sono dimostrati subito alquanto friabili.

Una veduta panoramica da ovest

Nota tecnica, tutti i muri vengono eretti col filo a piombo e devo dire, con soddisfazione tutta “bresciana”, che sono davvero dritti! Anche i ferri delle colonne in cemento armato sono ben centrati cosa non scontata, stando a quanto visto in altre costruzioni li attorno.

A presto!

Avanzamento dei lavori…

Come promesso, ecco qualche informazione in più a proposito della costruzione dell’infermeria. Oggi è il secondo giorno in cantiere, ero venuto a Nanoro con un nuovo progetto che ampliava il precedente nella veranda. Speravo di trovare i lavori già iniziati, ma non abbastanza da rendere difficoltoso l’ampliamento. Tutto sommato pare che abbia intercettato il cantiere nel momento giusto. Infatti pur trovando un discreto stato di avanzamento, nel giro di un giorno sono riuscito a far capire le modifiche e a vederle messe in pratica. Questa mattina è stata fatta una gettata di cemento perimetrale per tutta la porzione di basamento non interessato dalle modifiche. Per livellare il cemento è stato usato un tubo di gomma riempito ad acqua. Metodo antichissimo ma pur sempre efficace e preciso. A proposito di precisione, ho misurato i lati perimetrali e le misure sono giuste al centimetro. Anche l’ampliamento della veranda è perfetto, 2 metri e dieci. Questa sera mentre mi spiegava cosa hanno fatto e come intendono procedere, il capo cantiere, si è sbilanciato nella promessa che in un mese e mezzo il cantiere sarà chiuso. Apprezzo il suo entusiasmo e farò quanto in mio potere per ottenere questo obiettivo. Domattina per le sette e mezzo tornerò in cantiere a seguire la gettata delle fondamenta della veranda ampliata, per quell’ora la temperatura è ancora accettabile. Ecco alcune immagini del cantiere aggiornate alle ore 16:30 di oggi, Giovedì 22 Marzo 2012.

Buona notte e a presto, Francesco.