Ultimi giorni

Come tutti i cantieri che si rispettino gli intoppi si presentano alla fine. Stavamo iniziando a posare la copertura del tetto quando mi sono accorto di alcuni “problemi” nelle lamiere che impongono la loro sostituzione.

Fortunatamente i lavori sono proseguiti su altri fronti così abbiamo perso solo una giornata. Questo fine settimana non ci fermiamo e lunedì arriveranno le lamiere nuove per il tetto. Se tutto va bene chiuderemo la prima fase di lavori, ovvero la costruzione della struttura e la sua finitura con pavimento in cemento, infissi tetto e intonacatura. Non so se ci sarà il tempo per tinteggiare le pareti e di certo non riusciremo a piastrellare ma in realtà quest’ultima cosa non era in programma e l’avevo messa come opzione in caso ce ne fosse stato il tempo.

Incrociamo le dita!!

Infermeria scolastica…. ci siamo quasi

Eccoci, si comincia a fare il tetto. Quattro settimane dopo la posa delle fondamenta, siamo quasi alla fine.

Il cordolo è pressoché completo, manca solo una tramezza interna, e iniziamo a posare i piani inclinati che ospiteranno la struttura metallica del tetto. Mancano un po’ di mattoni quindi domani o nei prossimi giorni ne faremo degli altri. Le porte e gli infissi sono pronti per essere installati, mentre la gettata del pavimento sarà fatta per ultima. Quello che segue è un altro video, di 4 minuti circa che descrive le fasi di costruzione di queste due settimane.

Capitolo 3.

Aggiornamenti di cantiere e un poco al mercato….

Mattoni ad ascuigare

In questi giorni il cantiere sembra fermo ma non lo è. Mentre aspettiamo che i mattoni si asciughino, hanno cominciato a riempire le fondamenta di terra. Lo fanno a badilate e cariola quindi passa una giornata intera per riempire una stanza. Credo che sia il lavoro più sfiancante che ci sia a queste temperature. Intanto l’impresario edile mi ha portato a vedere le piastrelle per la pavimentazione. Sono belle in Gress grigio chiaro con puntini neri annegati dentro. Vengono dall’Italia e costano 14€ al metro quadro. Domani vado al Brico o Castorama per vedere se trovo qualche offerta….Hops!

Stato di avanzamento dei lavori


Tornando a divagare, oggi era giorno di mercato a Nanoro, quindi sono andato a fare la spesa delle verdure e a vedere quanto costano le granaglie in sacchi da 100 Kg. I prezzi sono circa il doppio del normale, vuoi per l’avanzamento della stagione secca, vuoi per il fatto che quello dell’anno scorso è stato un magro raccolto. Ecco un breve video.

 

 

Dopo la prima settimana

Siamo arrivati qui…

Stato di avanzamento dei lavori, prospetto Nord

Sono atterrato in Burkina solo Martedì scorso e dopo una settimana comincio a credere  alle promesse del capo cantiere Raphael, quello che nelle fotografie del post precedente prendeva il livello della gettata di cemento con il tubo di plastica. Ecco una galleria di immagini aggiornata a quest’oggi.

Cominciano a salire i muri, mentre le fondazioni del nuovo perimetro sono quasi del tutto terminate. Abbiamo deciso di costruire con i mattoni in cemento, che come avete visto nelle foto, vengono prodotti direttamente in cantiere. Di tanto in tanto vengono irrorati con acqua perché, dati i 45°C che si registrano in  media attorno a mezzogiorno, asciugherebbero troppo in fretta, sbriciolandosi. Ne risulterà un edificio meno bello ma di certo più resistente, dal momento che i mattoni in pietra tagliata, che avevamo originariamente scelto, si sono dimostrati subito alquanto friabili.

Una veduta panoramica da ovest

Nota tecnica, tutti i muri vengono eretti col filo a piombo e devo dire, con soddisfazione tutta “bresciana”, che sono davvero dritti! Anche i ferri delle colonne in cemento armato sono ben centrati cosa non scontata, stando a quanto visto in altre costruzioni li attorno.

A presto!

Avanzamento dei lavori…

Come promesso, ecco qualche informazione in più a proposito della costruzione dell’infermeria. Oggi è il secondo giorno in cantiere, ero venuto a Nanoro con un nuovo progetto che ampliava il precedente nella veranda. Speravo di trovare i lavori già iniziati, ma non abbastanza da rendere difficoltoso l’ampliamento. Tutto sommato pare che abbia intercettato il cantiere nel momento giusto. Infatti pur trovando un discreto stato di avanzamento, nel giro di un giorno sono riuscito a far capire le modifiche e a vederle messe in pratica. Questa mattina è stata fatta una gettata di cemento perimetrale per tutta la porzione di basamento non interessato dalle modifiche. Per livellare il cemento è stato usato un tubo di gomma riempito ad acqua. Metodo antichissimo ma pur sempre efficace e preciso. A proposito di precisione, ho misurato i lati perimetrali e le misure sono giuste al centimetro. Anche l’ampliamento della veranda è perfetto, 2 metri e dieci. Questa sera mentre mi spiegava cosa hanno fatto e come intendono procedere, il capo cantiere, si è sbilanciato nella promessa che in un mese e mezzo il cantiere sarà chiuso. Apprezzo il suo entusiasmo e farò quanto in mio potere per ottenere questo obiettivo. Domattina per le sette e mezzo tornerò in cantiere a seguire la gettata delle fondamenta della veranda ampliata, per quell’ora la temperatura è ancora accettabile. Ecco alcune immagini del cantiere aggiornate alle ore 16:30 di oggi, Giovedì 22 Marzo 2012.

Buona notte e a presto, Francesco.