Infermeria scolastica…a che punto siamo?

Nei post precedenti abbiamo dato conto di un progetto in corso. L’infermeria scolastica sta lentamente trasformandosi da idea in concreto progetto. In Burkina Faso si stanno compiendo tutti gli atti formali per poter disporre del terreno su cui edificarla e le autorizzazioni. Il budget necessario alla sua costruzione e messa in opera non è ancora raggiunto, tuttavia  siamo sicuri che per l’inizio lavori saremo pronti. Non abbiamo ancora una data di apertura del cantiere ma ci stiamo preparando per andare in Burkina Faso ed essere presenti fisicamente quando accadrà.

La settimana scorsa abbiamo incontrato Marta Gentili per l’Associazione Mauro Grifoni Forever. Li ringraziamo per il loro importante contributo alla realizzazione dell’Infermeria Scolastica, e siamo lieti che l’Associazione Mauro Grifoni Forever si sia interessata ai problemi della gente del Burkina Faso e abbia deciso di collaborare con noi. Allo stesso modo siamo lieti che un gruppo di dipendenti dell’Azienda Miniconf di Arezzo abbia raccolto fondi per l’acquisto di cibo. Grazie all’Associazione Mauro Grifoni Forever una realtà  del Casentino  fondata da Enrico Grifoni in memoria del figlio,  verrà organizzata una nuova spedizione  nell’ottobre 2012 stavolta di 8/10 persone per continuare il progetto di distribuzione. Alleghiamo il PDF dell’articolo apparso sul Corriere di Arezzo di Giovedì 15 Dicembre 2011 che da notizia di tutto questo:

Burkina Faso Ass.Mauro Grifoni Miniconf

Dall’Africa tuttavia non arrivano buone notizie. Le zone rurali del Burkina Faso vivono di un’agricoltura di sussistenza basata sulla coltivazione del miglio e altri cereali in relazione alle piogge monsoniche di fine estate. Tutto il territorio si trasforma e ogni fazzoletto di terra diventa un campo coltivato. Quando il monsone regala piogge non torrenziali e ben distribuite su di un intervallo di tempo sufficientemente lungo, si riescono a fare due raccolti. In questo caso le scorte alimentari sono appena sufficienti. Quest’anno il monsone è stato scarso e torrenziale permettendo un solo e magro raccolto. Si preannuncia una carestia. In queste condizioni è certo che per molte famiglie povere già ora il cibo scarseggia e sarà impossibile resistere fino all’estate prossima.

Le adozioni scolastiche che sosteniamo includono le spese per la “mensa” allo scopo di assicurare almeno un pasto agli studenti. Le medicazioni gratuite, si preoccupano di prevenire malattie più gravi. Questi due interventi strutturali hanno lo scopo di sostenere la crescita di una popolazione istruita e sana in grado di concorrere attivamente allo sviluppo del proprio paese. A fianco di questi progetti è necessario anche adoperarsi per affrontare la carenza di cibo la dove si presenta, direttamente. Per questo motivo continueremo ad acquistare e distribuire miglio, mais e fagioli.

Bambino che mangia il miglio in Burkina Faso
Bambino che mangia il miglio in Burkina Faso

Siamo perfettamente consapevoli che la distribuzione di cibo non è un aiuto strutturale orientato allo sviluppo del paese, ma Rasmata è una piccola Associazione che non ha la presunzione di risolvere i problemi strutturali dell’Africa ma sappiamo di poter fare qualcosa di piccolo ma concreto per affrontare queste situazioni critiche.