16 settembre 2011 siamo tornati con un bel progetto…..

Siamo rientrati dal Burkina Faso e siamo molto soddisfatti perchè abbiamo gettato le basi per la realizzazione di un progetto che ci sta molto a cuore, oltre ad aver portato avanti i nostri soliti impegni: pagare rette scolastiche, acquistare alimenti e portarli direttamente nei villaggi, procedere ed incrementare il microcredito.
Avete letto nelle pagine precedenti che ci eravamo preoccupati di far fare le medicazioni gratuitamente a bambini e adulti che pur avendo ferite e piaghe non si rivolgevano all’Ospedale Camilliano per motivi economici. Ciò era stato realizzato istruendo delle giovani donne che (rifornite da noi, tramite una persona di fiducia, di guanti, disinfettante e bende) facevano le medicazioni gratuitamente presso la loro casa. Con questo lavoro le “infermiere di strada”, come erano state nominate, avevano la possibilità di guadagnare un piccolo stipendio che l’Associazione Rasmatà supportava. Due sono i villaggi: Nanoro e Boulpon, dove da due anni è possibile farsi medicare gratuitamente e molte persone sono venute a farci vedere le loro piaghe guarite, mostrandosi molto riconoscenti.
Queste donne hanno svolto così scrupolosamente il loro lavoro che già da tempo avevamo in mente di dar loro una sede per le medicazioni più adatta al compito che svolgono e nell’articolo precedente è spiegata l’idea che ci guidava.

Medicazioni gratuite a Boulpon
Medicazioni a Nanoro

Come si può osservare in ambedue le foto le “infermiere di strada” hanno creato, accanto alla loro casa, un’area delimitata da pietre e pavimentata con un ciottolato tipico dei giardini burkinabè. In tal modo hanno voluto dare una maggiore importanza al loro lavoro dando una “sede” fisica. Questo dimostra chiaramente che sono orgogliose di fare un lavoro utile per tutti e a questo vogliono date una visibilità.

A Nanoro abbiamo incontrato il Dr. Dominique Kiema, Dirigente Medico Responsabile del Distretto Sanitario di Stato di Nanoro (come la nostra ASL) al quale abbiamo espresso il desiderio di far costruire una struttura sanitaria presso la Scuola Primaria di Nanoro dove abbiamo fatto l’adozione scolastica di molti bambini e rimesso in funzione un pozzo a nostre spese considerandolo il luogo ideale per fare le medicazioni.

Il disegno tecnico esecutivo per costruire l’infermeria, come è stata suggerita dal Dr. Kiema, è stato realizzato da Annalisa che è venuta con noi. Questo è il progetto:

Come si osserva è una struttura di quattro ambienti: una stanza per le medicazioni, una stanza per le visite, una stanza per l’osservazione clinica (tipo day-hospital) ed una stanza per i medicamenti (farmacia). Questo progetto va ben oltre quello che volevamo realizzare noi: solo un ambiente per le medicazioni, ma in Burkina è permesso di realizzare come minimo  una struttura sanitaria di base (Dispensaire Sanitaire) come sopra descritta. Questo sicuramente è un progetto finanziariamente molto impegnativo per la nostra ONLUS, ma abbiamo aderito volentieri alla sua realizzazione perchè lo riteniamo  utilissimo soprattutto perchè le prestazioni (medicazioni, visite e medicinali) verranno forniti gratuitamente, contrariamente all’ospedale dove tutto è a pagamento. Inoltre il Dr. Kiema ci ha garantito la presenza continua di una Infermiera Diplomata stipendiata dello Stato.

Questo per noi è un grande successo!