Un nuovo progetto per la salute dei burkinabé: un pozzo d’acqua potabile.

Come avete già letto e visto l’Infermeria Scolastica è terminata, dal punto di vista edilizio. Stiamo provvedendo all’arredamento e alla fornitura dei medicinali per renderla operante quando andremo a novembre.

Come tutte le onlus che si rispettano andiamo avanti con nuovi obbiettivi che possano migliorare la vita delle persone. Abbiamo così individuato un nuovo progetto che ci è stato suggerito da Francesco nel suo soggiorno nei mesi di aprile e maggio in cui ha avuto modo di approfondire personalmente la conoscenza delle necessità dei villaggi che si trovano nei dintorini di Nanoro.

L’acqua potabile è tra i fabbisogni più importanti di quelle popolazioni per evitare malattie a volte ad evoluzione infausta. Pertanto sarà una perforazione a profondità intorno ai 70 metri che permetterà di trovare acqua batteriologicamente pura per poter essere bevuta tranquillamente.

A Boulpon come abbiamo già detto è presente una equipe sostenuta dalla nostra onlus di giovani donne che hanno l’incarico di medicare tutte le ferite e le piaghe. La possibilità di avere l’acqua pulita certamente migliorerà le medicazioni ed eviterà di utilizzare per bere e far da mangiare l’acqua melmosa dei pozzi già esistenti a pochi metri di profondità.

Abbiamo già iniziato la raccolta dei fondi per questa iniziativa con una donazione di 1000€ che proviene da una nostra sostenitrice che assieme ai figli ha già adottato due bambini e che attraverso la transazione di una sua contestazione commerciale ha chiesto ed ottenuto che il risarcimento venisse devoluto alla nostra associazione.

Il costo previsto per la realizzazione della perforazione assieme alla pompa si aggirerà dai 9000 agli 11000€ in funzione delle difficoltà a rintracciare la falda acquifera e alla tipologia della pompa.

Siamo convinti che anche questo progetto sarà condiviso da tutte le persone che in tutti questi anni ci hanno sostenuto e alle quali va tutta la nostra stima e riconoscenza.