Dicembre 2017 – Sostieni Rasmata ONLUS

Associazione Rasmata ONLUS

Rasmata Onlus da 10 anni offre un aiuto concreto e diretto alle popolazioni subsahariane, contrastando la povertà che alimenta il traffico di migranti.

Salute ed Educazione sono i pilastri su cui si fonda il nostro impegno. Nel 2017, con l’aiuto di quanti hanno rinnovato la loro fiducia in quel che facciamo, abbiamo potuto realizzare queste attività:

  1. Adozione scolastica per 260 alunni della scuola primaria S.G.Baptiste del villaggio di Nanoro.
  2. Adozione scolastica per altri 60 alunni della scuola Primaria di Napoutanga.
  3. Sostego al Centro di educazione sanitaria e rieducazione alimentare di Boussé
  4. Prospezione Idro Geologica per un pozzo d’acqua potabile nel villaggio di Rakounga
  5. Anticipo trivellazione pozzo Rakounga

Un sentito grazie per la loro fiducia a chi fin’ora non ha mai smesso di credere in noi e a chi vorrà farlo.

Unire gli sforzi per realizzare qualcosa di importante, è un modo bellissimo di festeggiare!

Pozzi e trivelle

Trivella pozzi Burkina Faso rasmata onlus h2openmap
la trivella e la squadra al lavoro

Siamo stati dai Fratelli della Sacra Famiglia a Pecetto torinese per parlare di pozzi. Fratello Albino, con cui abbiamo avuto una lunga e utile chiacchierata ci ha dato delle buone notizie. Da inizio d’anno a Nanoro presso la loro sede, si trova una nuova attrezzatura per trivellazione appena arrivata dall’Italia. Si tratta di 3 camion attrezzati per spostarsi sul territorio e realizzare trivellazioni per pozzi d’acqua potabile. La squadra è composta da Burkinabé e da inizio anno hanno  realizzato circa 40 pozzi. Altra buona notizia, con questa nuova attrezzatura, i costi di realizzazione di un pozzo sono scesi del 25%. Un risparmio notevole a tutto beneficio degli altri nostri progetti in corso.

A ottobre in Burkina Faso si svolgeranno le Elezioni Presidenziali per eleggere il nuovo Presidente e rinnovare il Parlamento. Da circa un anno è in carica un Governo provvisorio instaurato dalla Giunta militare in seguito al colpo di stato che ha destituito il vecchio Presidente Compaoré.

Il Burkina Faso non è sempre stato un paese piuttosto tranquillo, tuttavia l’area dell’Africa occidentale sub sahariana è attualmente un punto caldo. Di comune accordo abbiamo deciso di lasciar svolgere le Elezioni di Ottobre e di recarci in Burkina Faso per la fine dell’anno, inoltre in quel periodo il clima è meno caldo e la diffusione delle zanzare malariche ridotta al minimo.

H2OpenMap

Per il prossimo 2015 saremo impegnati in un progetto ambizioso che, anche a leggere i post precedenti, è nei nostri pensieri già da tempo.

Un bambino beve acqua pulita da un pozzo in Burkina Faso
Un bambino beve acqua pulita da un pozzo in Burkina Faso

Stiamo parlando della realizzazione di un pozzo per l’approvigionamento pubblico di acqua potabile.

Il progetto tuttavia non si limita alla sola trivellazione e costruzione materiale del pozzo ma comprende:

  • La mappatura di tutti i pozzi esistenti in una porzione di territorio prestabilita (grosso modo il territorio di Boulpon).
  • Successivamente realizzeremo una mappainterattiva attraverso la piattaforma OpenStreetMaps
  • Tutti i dati raccolti saranno pubblicati e a disposizione di tutti, così che altre associazioni e/o Organizzazioni di volontariato possano usarli per organizzare le loro attività

L’obiettivo è quello di creare  un metodo di intervento condivisibile e replicabile anche da altri soggetti attivi sul territorio per ottenere in breve tempo una mappa di tutti i pozzi esistenti d’acqua potabile del Burkina Faso e perchè no anche degli altri paesi della zona.

Se sappiamo dove sono i pozzi esistenti, sapremo anche dove mancano!

Il progetto che stiamo realizzando vuole essere il primo “tassello”, il progetto pilota.

Attualmente siamo in campagna di raccolta fondi, noi ci metteremo tutto il nostro impegno, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Per maggiori info, visitate anche la pagina web del progetto: www.h2openmap.org

A presto con gli aggiornamenti!

Come è bella l’infermeria con gli arredi

Ecco di seguito alcune immagini della infermeria ultimata e arredata. Ora aspettiamo solo che il distretto sanitario e la scuola ne facciano buon uso

Il 7 di Marzo alcuni amici andranno a Nanoro. Si tratta di una motivata squadra di volenterosi toscani (promotori Marta e Giacomo Gentili) con un nutrito programma di attività da svolgere. Oltre alla distribuzione di cibo si sono offerti di provvedere alla manutenzione della scuola San Giovanni Battista, occupandosi tra le altre cose di imbiancarla e riparare i banchi rotti. Li ringraziamo a nome di tutti gli scolari della scuola di Nanoro e aspetteremo il loro ritorno per farci raccontare la loro esperienza.

Ultimi giorni

Come tutti i cantieri che si rispettino gli intoppi si presentano alla fine. Stavamo iniziando a posare la copertura del tetto quando mi sono accorto di alcuni “problemi” nelle lamiere che impongono la loro sostituzione.

Fortunatamente i lavori sono proseguiti su altri fronti così abbiamo perso solo una giornata. Questo fine settimana non ci fermiamo e lunedì arriveranno le lamiere nuove per il tetto. Se tutto va bene chiuderemo la prima fase di lavori, ovvero la costruzione della struttura e la sua finitura con pavimento in cemento, infissi tetto e intonacatura. Non so se ci sarà il tempo per tinteggiare le pareti e di certo non riusciremo a piastrellare ma in realtà quest’ultima cosa non era in programma e l’avevo messa come opzione in caso ce ne fosse stato il tempo.

Incrociamo le dita!!